XIX anniversario della strage di Capaci
XIX anniversario della strage di Capaci
Tra i migliaia di studenti a bordo delle navi della legalità per ricordare Falcone e Borsellino anche gli studenti del Liceo Scientifico di Vercelli
Un progetto in collaborazione con il Comune di Vercelli
Anche quest’ anno migliaia di studenti di tutta Italia hanno partecipato alle manifestazioni di commemorazione che domenica 23 maggio si sono svolte a Palermo, in occasione del 19° anniversario della strage di Capaci. Le iniziative organizzate dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e dalla Fondazione “Giovanni e Francesca Falcone”, hanno visto coinvolti alcuni studenti del Liceo Scientifico “Avogadro” di Vercelli. “ Uniti nella lotta alla mafia… le note dell’Inno d’Italia ci hanno salutato e accompagnato nel nostro viaggio, uniti per non dimenticare, uniti per compiere con responsabilità il nostro dovere di cittadini che costruiscono quotidianamente un futuro di impegno e di legalità ”, così ricordano ancora con emozioni i ragazzi di ritorno da Palermo.
Salpati domenica dai porti di Napoli e Civitavecchia , 3000 studenti sono arrivati a Palermo a bordo di due navi simbolicamente ribattezzate “Giovanni” e “Paolo”. Le navi, messe a disposizione dalla SNAV, sono partite nel pomeriggio di domenica 22 maggio. Durante il viaggio gli studenti hanno avuto la possibilità di confrontarsi con gli ospiti sui temi della lotta alla mafia e all’illegalità. All’arrivo al porto di Palermo i ragazzi accolti dai loro coetanei delle scuole di Palermo, e di tutta la Sicilia, si sono riversati nelle piazze della città, ed in Aula Bunker, del Carcere dell’Ucciardone , per testimoniare il loro impegno per la Legalità. Tra gli studenti intervenuti, vincitori del Concorso “Il Mondo che vorrei” , per la selezione regionale, anche gli studenti ed una docente del Liceo Scientifico, in rappresentanza della classe 4 B tradizionale che ha approfondito il percorso di educazione alla legalità in riferimento al tema “Mafia ed Ecomafia”. Tema della due giorni quest’anno “Giovanni e Paolo: due italiani”. Nella ricorrenza del 150° dell’Unità d’Italia, è stato bello ricordare e commemorare due eroi moderni con un percorso umano e professionale segnato da un altissimo senso dello Stato . L’esempio del loro sacrificio significa oggi, far comprendere quanto sia importante credere e difendere i valori della Costituzione. Al dibattito sono intervenuti il Procuratore nazionale antimafia dott. Piero Grasso, la Dott.ssa Maria Falcone, presidente dell’Associazione Falcone, sorella del Magistrato ucciso a Palermo per mano della mafia, il ministro della Giustizia Angelino Alfano, il ministro dell’Interno Roberto Maroni, il Ministro dell’Istruzione Maria Stella Gelmini, il Ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo. Nel pomeriggio due cortei si sono snodati per le strade della città per incontrarsi sotto l’Albero Falcone, in via Notarbartolo, all’ora in cui, diciannove anni prima, si è consumata la strage di Capaci.Il 23 maggio è ormai diventata la data simbolo dell’impegno della scuola per la diffusione della cultura della legalità. Le migliaia di studenti presenti ogni anno a questa manifestazione sono state il simbolo della voglia di costruire un patto tra le istituzioni, le scuole e il resto della società civile contro tutte le mafie e l’illegalità. Al ritorno in classe , Giacomo, Jessica, Edoardo, Cristina così commentano “ E’ stata un’esperienza intesa e coinvolgente. Il corteo per le vie di Palermo, e la conclusione sotto “l’albero Falcone”, con la partecipazione di Claudio Baglioni, il procuratore Grasso, Maria Falcone, sono state una forte testimonianza dell’importanza del senso del ricordo e della memoria per le vite straordinarie di uomini come Giovanni Falcone , Paolo Borsellino,e di chi , come loro, ha lottato e lotta quotidianamente per la lotta alla mafia . A Palermo , è stato davvero importante condividere l’importanza del “senso” dello Stato e dell’impegno di ognuno e di come la condivisione dell’Italia , dei giovani, degli insegnanti , delle istituzioni, sia espressione dell’impegno quotidiano di ognuno per la lotta alle mafie ”.
In particolare il Liceo Scientifico, grazie al contributo ed alla collaborazione del Comune di Vercelli, e degli Assessori Politi e Piccioni, riesce ad essere presente ed a distinguersi in impegno ed attività nei progetti di educazione alla legalità e alla cittadinanza responsabile. “Gli uomini passano, le idee restano…” e proprio su questa frase di Falcone , la sorella Maria emozionata dichiara “ Giovanni sarebbe contento, le sue idee camminano sulle gambe di tanti”.
Sull’esempio dei magistrati, come persone, come italiani, come cittadini, gli studenti vogliono, con il sostegno dei docenti, della scuola, delle istituzioni, impegnarsi a contrastare ogni illegalità , per una società più giusta
La redazione del Liceo Scientifico
Gli studenti e la docente del Liceo Scientifico con il Procuratore Nazionale Antimafia Pietro Grasso