Progetti
PROGETTO " CITTADINANZA E LEGALITA' " PALERMO 2010
XVIII anniversario della strage di Capaci
Tra i Migliaia di studenti a bordo delle navi della legalità per ricordare
Falcone e Borsellino anche gli studenti del Liceo Scientifico di Vercelli
Un progetto in collaborazione con il Comune di Vercelli
PALERMO - Anche quest' anno migliaia di studenti di tutta Italia hanno partecipato alle manifestazioni di commemorazione che domenica 23 maggio si sono svolte a Palermo, in occasione del 18° anniversario della strage di Capaci. Le iniziative organizzate dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca e dalla Fondazione "Giovanni e Francesca Falcone", hanno visto coinvolti alcuni studenti del Liceo Scientifico "Avogadro" di Vercelli.
Nella mattina di domenica, 2500 studenti sono arrivati a Palermo a bordo di due navi simbolicamente ribattezzate "Giovanni" e "Paolo". Le navi, messe a disposizione dalla SNAV, sono partite nel pomeriggio di sabato 22 maggio rispettivamente da Civitavecchia con a bordo il Procuratore nazionale antimafia Piero Grasso, Antonello Montante responsabile Legalità di Confindustria e tra gli altri, gli studenti del Liceo. L' altra invece è salpata da Napoli, con il presidente di Libera don Luigi Ciotti e il prefetto di Palermo Giancarlo Trevisone.
Durante il viaggio gli studenti hanno avuto la possibilità di confrontarsi con gli ospiti sui temi della lotta alla mafia e all'illegalità.
All'arrivo al porto di Palermo i ragazzi accolti dai loro coetanei delle scuole di Palermo, e di tutta la Sicilia, si sono riversati nelle piazze della città, ed hanno testimoniato il loro impegno per la Legalità. Tra i mille studenti che si sono trasferiti nell'Aula Bunker del carcere dell'Ucciardone, anche gli studenti ed i docenti del Liceo Scientifico. Qui alla presenza di numerosi ospiti , si è svolto il dibattito "Legalità e lotta alla mafia: giovani e istituzioni insieme". Al dibattito sono intervenuti il Procuratore nazionale antimafia Piero Grasso, la Dott.ssa Maria Falcone, presidente dell'Associazione Falcone, sorella del Magistrato ucciso a Palermo per mano della mafia, il Procuratore di Palermo Francesco Messineo, il ministro della Giustizia Angelino Alfano, i rappresentanti dell'FBI americana, il ministro dell'Interno Roberto Maroni, ed il Ministro dell'Istruzione Maria Stella Gelmini.
All'interno dell'aula bunker del carcere Ucciardone, la stessa dove si celebrò il Maxiprocesso a Cosa nostra, voluto fortemente da Giovanni Falcone e dal pool antimafia, i ragazzi, hanno percepisco il senso del ricordo, delle vite straordinarie di uomini come Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, ed hanno testimoniato il loro impegno nella lotta alle mafie. Falcone e Borsellino , come altri uomini che hanno sacrificato la propria vita per la lotta alla mafia sono i punti di riferimento che possono aiutare l'Italia, i Magistrati, le Istituzioni e molti giovani nell'impegno giornaliero e costante della lotta alla mafia ed alla criminalità.
"Non c'e' impegno difficile che non necessiti di partecipazione e coesione. C'e' piu' sicurezza insieme" con queste parole , il ministro dell'interno, Roberto Maroni, intervenendo nell'aula bunker del carcere Ucciardone a Palermo, ha voluto ricordare l'impegno di tutti nella lotta alla illegalità, e ha ricordato le misure varate dal governo e dal parlamento per la lotta alla mafia. Il ministro dell'Istruzione, Maria Stella Gelmini, ha firmato un protocollo d'intesa con la provincia di Palermo per consegnare un bene confiscato alla mafia alle istituzioni, che lo trasformeranno in un Campus studentesco all'interno della citta' di Palermo. A margine della cerimonia in aula bunker per ricordare la strage di Capaci e i giudici Falcone e Borselli, il ministro ha detto che ''sono molti gli edifici sottratti alle cosche e oggi diventati sedi scolastiche. E la cosa piu' bella che si puo' auspicare che i luoghi del terrore si trasformino in luoghi di formazione". E luogo di formazione sono soprattutto le nostre scuole, che portano avanti con impegno e coerenza progetti ed attività di educazione alla cittadinanza e costituzione.
Nel pomeriggio due cortei si sono snodati per le strade della città per incontrarsi sotto l'Albero Falcone, in via Notarbartolo, all'ora in cui, diciotto anni prima, si è consumata la strage di CapaciIl 23 maggio è ormai diventata la data simbolo dell'impegno della scuola per la diffusione della cultura della legalità. Le migliaia di studenti presenti ogni anno a questa manifestazione sono state il simbolo della voglia di costruire un patto tra le istituzioni, le scuole e il resto della società civile contro tutte le mafie e l'illegalità.
In particolare il Liceo Scientifico, grazie al contributo ed alla collaborazione del Comune di Vercelli, e degli Assessori Politi e Piccioni, riesce ad essere presente ed a distinguersi in impegno ed attività nei progetti di educazione alla legalità e alla cittadinanza responsabile.
"La verità va cercata ovunque, bisogna farlo magari con maggiore silenzio per ottenere risultati migliori". Lo ha detto il procuratore nazionale antimafia, Piero Grasso ed ha aggiunto: "Non bisogna identificare lo Stato con personaggi infedeli, di infedeli ce ne sono anche nella magistratura. Ma quello non e' lo Stato per cui sono morti Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, che rappresentano un patrimonio che non possiamo disperdere e che oggi ricordiamo".
Sul loro esempio gli studenti vogliono, con il sostegno dei docenti, della scuola, delle istituzioni, impegnarsi a contrastare ogni illegalità , per una società più giusta .
La redazione del Liceo Scientifico






















